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Amministrazione trasparente

Amministrazione trasparente

Il principio generale della trasparenza, come enunciato nel D.lgs. n. 33 del 14 marzo 2013, è inteso come “accessibilità totale” delle informazioni concernenti l’organizzazione e l’attività dell’amministrazione. Obiettivo della norma è quello di favorire un controllo diffuso sull’operato e sull’utilizzo delle risorse.

La pubblicazione dei dati in questa sezione adempie agli obblighi disposti dal D.lgs. n. 33 del 14 marzo 2013 e dall’art. 9, della legge n. 112 del 7 ottobre 2013.


Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza: Francesca Matacena (rpct@fondazionerossini.it)

Atto di nomina RPC

Atto di nomina RPCT

 


Statuto

Piano di prevenzione della corruzione e per la trasparenza Anno 2018

Codice etico e comportamentale

Organi della Fondazione

Assemblea

Consiglio di Amministrazione

Oriano Giovanelli – Presidente – curriculum vitae

Alberto Berardi – Consigliere – curriculum vitae

Ludovico Bramanti – Consigliere – curriculum vitae

Francesca Matacena – Consigliere – curriculum vitae

Lucio Carlo Meale – Consigliere – curriculum vitae

Stefano Pivato – Consigliere – curriculum vitae

Collegio sindacale

Vincenzo Galasso – Presidente – Curriculum vitaeDichiarazione altri incarichi

Alessandro Comandini -Sindaco effettivo – Curriculum vitaeDichiarazione altri incarichi

Valeria Sacco -Sindaco effettivo – Curriculum vitaeDichiarazione altri incarichi

Incarichi Dirigenziali

Consulenti e collaboratori

Bilanci d'esercizio

Accesso Civico

Secondo quanto previsto dall’art.5 del d.lgs. n.33/13 l’accesso civico è il diritto di chiunque di richiedere alla pubblica amministrazione la pubblicazione di documenti, informazioni o dati per i quali sussistono specifici obblighi di trasparenza, nei casi in cui sia stata omessa la loro pubblicazione, oppure di richiedere i atti detenuti da questa, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione e ciò al fine di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche, nonché di promuovere la partecipazione al dibattito pubblico come indicato dall’art.5, comma 1, della legge 124/2015.

Responsabile per la trasparenza e la prevenzione della corruzione:
Francesca Matacena
accessocivico@fondazionerossini.it
Tel. 0721.30053 / 0721.33818

Non sono state presentate richieste di accesso civico

Presentazione della domanda al Responsabile della Trasparenza

La richiesta di accesso può essere presentata tramite posta elettronica: accessocivico@fondazionerossini.it

 

Istruttoria e valutazione dell’esistenza di controinteressati. Esito finale.

Il Responsabile della Trasparenza, dopo aver ricevuto la richiesta, valuta se vi siano “controinteressati” ai quali comunicare la richiesta, sulla quale si devono pronunciare ex art.6 del D.lgs. n.33/2013 entro 10 giorni dal ricevimento. La comunicazione sospende il termine finale. Entro 30 giorni dalla ricezione dell’istanza (tenendo conto della sospensione) il soggetto competente adotta il provvedimento di accoglimento o rigetto motivato dell’istanza. In caso di esito positivo dell’istanza, il responsabile del processo trasmette tempestivamente i dati al richiedente, oppure li pubblica nel sito internet (in caso di pubblicazione obbligatoria), indicando il relativo collegamento ipertestuale nell’area dedicata all’Amministrazione Trasparente.

 

Richiesta di riesame e ricorso al T.A.R.

Il richiedente può presentare alternativamente ricorso al TAR o richiesta di riesame nel caso di diniego all’accesso o superamento del termine, preferibilmente entro 30 giorni utili per presentare ricorso al TAR,  al responsabile della Prevenzione della Corruzione (RpC), che deve decidere entro i successivi 20 giorni (salvo eventuali sospensioni di legge: richiesta di parere all’Anac o in caso di richiesta di parere obbligatorio al Garante della Privacy).

Qualora la richiesta di riesame contro il provvedimento di diniego, differimento o assenso parziale all’accesso civico dovesse essere respinta dal RpC è comunque possibile presentare ricorso al T.A.R.

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